Il cosiddetto “decreto dignità”, introdotto in sede di conversione dalla legge 9 agosto 2018 n. 96, ha apportato modifiche in tema di prestazioni occasionali.
In particolare, quelle più significative riguardano:
– le dichiarazioni inerenti le prestazioni per le imprese operanti nel settore agricoltura;
– le informazioni che i prestatori di lavoro devono rendere all’atto della registrazione informatica dedicata alle prestazioni occasionali;
– le modalità di erogazione del compenso al lavoratore.
Sono stati inoltre creati due nuovi regimi per le aziende alberghiere e le strutture ricettive del settore turismo e per gli enti locali.
L’Inps informa, con notizia pubblicata sul proprio sito internet, che la piattaforma informatica delle prestazioni occasionali verrà progressivamente implementata per garantirne l’adeguamento normativo.
Nello specifico, il primo intervento, attivo dal 20 agosto, consente alle imprese operanti nel settore agricoltura di indicare, nella dichiarazione anticipata di prestazione lavorativa, la data di inizio e il monte orario complessivo presunto con riferimento ad un arco temporale non superiore a dieci giorni.


