Con le prossime dichiarazioni dei redditi verrà inviato agli intermediari abilitati il cosiddetto “preavviso telematico” in cui si darà comunicazione delle dichiarazioni trasmesse che hanno evidenziato anomalie o errori. L’intermediario, con un clic sul codice fiscale del suo cliente, verrà così messo a conoscenza dell’anomalia segnalata dall’Agenzia delle Entrate. E quindi potrà consigliare al suo cliente di versare quanto dovuto, beneficiando della riduzione di due terzi della sanzione. Se, invece, l’intermediario riterrà che l’anomalia segnalata dall’amministrazione è infondata o solo formale potrà fornire le relative spiegazioni (via fax, telematica o di persona), evitando che il suo cliente riceva una comunicazione di irregolarità.
(Fonte: il Sole 24 Ore)
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