Comunicazioni pazze, sbagliate, fuori tempo massimo: il ministro si scusa: il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, nel corso di un’intervista televisiva, ha detto: «Mi dispiace, mi scuso io per tutto questo, per il disagio causato ai cittadini». E ha aggiunto che «il condono non è un obbligo ma una facoltà. Quei pezzi di carta sono inviti, alcuni sono sbagliati, li si può leggere e strappare. Ma questo non deve essere ragione d’angoscia». Secondo Tremonti è il sistema che va riformato.
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