Gerardo Chirò, direttore generale di Ascotributi (l’associazione che rappresenta a livello nazionale i concessionari del servizio di riscossione) commenta la vicenda delle cartelle pazze come una montatura, una strumentalizzazione che ha lo scopo di portare a una proroga dei condoni, negando ogni responsabilità dei concessionari: affermazione basata sul fatto che il numero di avvisi pazzi recapitati è inferiore allo 0,1% del totale.
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AVVISI PAZZI, LA MONTATURA MIRA A PROROGARE I CONDONI
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