Costituisce illecito disciplinare, trattandosi di atto contrario all’ordine pubblico in quanto invasivo delle funzioni dell’autorità giudiziaria, l’autenticazione, da parte del notaio, di scrittura privata diretta alla modificazione di un provvedimento giurisdizionale, quale il decreto di trasferimento pronunciato dal giudice delegato in una procedura concorsuale.
Fonte: Corte di Cassazione; sezione II civile; sentenza, 09-06-2017, n. 14498 – Massima a cura de “Il Foro Italiano”.


