Dopo i ritocchi del maxiemendamento al D.L.168/04, le imposte di registro, ipotecarie e catastali divengono complessivamente più care del 9%. Questo il risultato della rivalutazione dei moltiplicatori da applicare alle rendite catastali ai fini dell’imposta di registro. Tali moltiplicatori, che si applicano alle rendite catastali dei fabbricati già rivalutate del 5%, e dei terreni per stabilire il valore minimo da dichiarare in caso di trasferimento degli immobili sono ora:
– terreni: 90
– fabbricati gruppo D e categoria A/10: 60
– fabbricati gruppo E e categoria C/1: 40,8
– fabbricati gruppi A, B e C, escluse categorie A/10 e C/1: 120
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AUMENTI PER IMPOSTE DI REGISTRO, IPOTECARIE E CATASTALI
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