Scatta la seconda fase degli aumenti dei bolli, stabilita dalla finanziaria per il 2005: con il decreto 24 maggio 2005 del ministro dell’Economia viene infatti completata la scansione degli aumenti per gli importi:
— delle imposte di registro, ipotecaria, catastale;
— dell’imposta di bollo;
— delle tasse di concessione governativa;
— delle tasse ipotecarie.
Dal 1° giugno aumenteranno dunque:
• le marche da bollo « ordinarie » ( da 11 a 14,62 euro) che vanno applicate ad atti pubblici, scritture private autenticate (e loro copie, estratti e certificati), scritture private non autenticate, istanze alla pubblica amministrazione, atti e provvedimenti amministrativi e giurisdizionali eccetera; mentre l’imposta di bollo stabilita nella misura fissa di 1,29 aumenta a 1,81 euro.
• le tasse per il rilascio del passaporto, che abbandonano il riferimento a 60.000 lire (pari a 30,99 euro) per passare al valore di 40,29 euro, anche in questo caso con un incremento del 30 per cento.


