Armonizzazione comunitaria del sistema fiscale italiano, progressiva attuazione della riforma fiscale, possibilità di introdurre una norma antielusiva a carattere generale e monitoraggio dell’economia sommersa, concentrazione dell’attività ispettiva e di verifica sui soggetti di maggiori dimensioni, con conseguente riduzione dell’attenzione verso i soggetti minori.
Ecco gli obiettivi strategici che i tre maggiori centri di responsabilità del ministero delle finanze interessati alla fiscalità intendono perseguire per il 2004.
Il Dipartimento per le politiche fiscali, il servizio consultivo e ispettivo tributario e il corpo della guardia di finanza sono i soggetti direttamente chiamati in causa dalla direttiva generale per l’azione amministrativa e la gestione 2004 del ministero dell’economia e delle finanze, che definisce le priorità politiche, gli obiettivi e i risultati attesi dell’amministrazione.


