L’attribuzione del codice fiscale ai lavoratori extracomunitari regolarizzati verrà effettuata dagli uffici locali in back-office, pur in assenza dell’istanza (mod. AA4/7), sulla base dei dati anagrafici trasmessi all’Agenzia delle Entrate, dopo che la prefettura e la questura hanno effettuato tutti i controlli.
I controlli di merito e l’acquisizione della documentazione probatoria (documento di identità dell’interessato o altro documento idoneo per la regolarizzazione), da conservare agli atti dell’ufficio, saranno effettuati al momento della consegna del certificato di attribuzione del codice fiscale al lavoratore extracomunitario presso lo Sportello polifunzionale.
In considerazione della complessità dell’operazione e della possibilità di errori e duplicazioni, i codici fiscali attribuiti in back-office possono essere annullati dall’ufficio, qualora in sede di convocazione del lavoratore allo Sportello polifunzionale vengano rilevate anomalie.
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