Con la sentenza n. 26465 dell’8 novembre 2017 la Corte di Cassazione Civile, Sezione Lavoro, ha rigettato il ricorso presentato da un lavoratore, licenziato a causa di un’assenza ingiustificata dal posto di lavoro e della mancata comunicazione al proprio datore di lavoro del certificato attestante lo stato di malattia.
Dopo attenta analisi la Suprema Corte ha dichiarato la legittimità del licenziamento, a nulla rilevando l’effettività o meno della malattia, imputando l’ingiustificatezza dell’assenza al mancato adempimento degli obblighi di comunicazione gravanti sul lavoratore.


