Il Consiglio notarile di Milano ha preso in esame il problema delle modalità di funzionamento dell’assemblea dei soci in sessione totalitaria.
La tesi affermata precisa che «in presenza di uno statuto che nulla dica o che semplicemente rinvii alla legge (…) non dovrebbero trovare applicazione le norme in tema di requisiti per l’assemblea totalitaria» previsti dalla vecchia normativa.
L’affermazione conferma che le nuove regole per lo svolgimento dell’assemblea totalitaria devono trovare subito applicazione anche per le vecchie società, indipendentemente da un preventivo adeguamento dello statuto.


