La riforma societaria nell’art. 2479 comma 3 prevede che l’atto costitutivo permetta che le decisioni dei soci siano adottate mediante consultazione scritta o sulla base del consenso espresso per iscritto.
Il legislatore ha saggiamente preso atto che, nella realtà delle srl, spesso i soci hanno l’opportunità di rapportarsi giornalmente e di lavorare congiuntamente; questo presupposto rende ragionevolmente superfluo il sistema assembleare collegiale.
Nonostante la necessità di mantenere questa struttura per supportare le realtà più composite e complesse, sarà ora permesso che gli amministratori e i soci esplicitino le motivazioni delle decisioni assembleari senza un formale incontro.
Inoltre la riforma non prevede più la distinzione tra assemblea ordinaria e straordinaria (che permane invece nelle spa) ma un quorum deliberativo che l’atto costitutivo deve specificare.
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