Assegno unico 2026: nei primi sette mesi erogati 11,6 miliardi di euro

L’Osservatorio INPS aggiorna i dati sull’Assegno unico e universale: nei primi sette mesi del 2026 l’Assegno unico e universale ha interessato oltre 6,1 milioni di famiglie, per un totale di quasi 9,7 milioni di figli, con un importo medio di 177 euro per figlio.
A fare il punto sull’andamento della misura è l’Osservatorio INPS sull’Assegno unico e universale, con i dati aggiornati a luglio 2026.

Tra gennaio e luglio sono stati complessivamente erogati 11,6 miliardi di euro alle famiglie, che si aggiungono ai 19,8 miliardi di euro riconosciuti nel corso del 2025.

Importo medio: 177 euro per figlio

Nel dettaglio, i nuclei familiari che hanno ricevuto l’Assegno nel 2026 sono 6.118.775, mentre i figli interessati dalla misura sono 9.652.838.

A luglio l’importo medio mensile si è attestato a 177 euro per figlio, considerando anche le maggiorazioni previste. L’ammontare varia in funzione della situazione economica del nucleo: si passa da circa 58 euro per chi non presenta l’ISEE o supera la soglia massima prevista per il 2026, fissata a 46.582,71 euro, fino a circa 227 euro per i nuclei collocati nella classe ISEE più bassa, pari a 17.468,51 euro nel 2026.

TAG: INPS Bonus
ALTRI APPROFONDIMENTI
Quella lira non muore mai: le soglie fiscali che non si adeguano all’inflazione

Quella lira non muore mai: le soglie fiscali che non si adeguano all’inflazione

Redazione AteneoWeb
Con l'approvazione del Decreto Legislativo 19 giugno 2026, n. 117, pubblicato nel Supplemento Ordinario n. 152 alla Gazzetta Ufficiale del 3 luglio 2026, l'ordinamento tributario italiano ha varato il nuovo...
Liquidazione controllata: inventario, programma di liquidazione e formazione dello stato passivo

Liquidazione controllata: inventario, programma di liquidazione e formazione dello stato passivo

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Il ruolo del liquidatore nella ricognizione dei beni, nella predisposizione del programma di liquidazione e nell'accertamento dei crediti. Termini, modalità operative e regole per la formazione dello stato passivo nella...
Previdenza complementare metalmeccanici: il contributo datoriale resta legato a Cometa ed esclude la portabilità a PIP e Fondi Aperti

Previdenza complementare metalmeccanici: il contributo datoriale resta legato a Cometa ed esclude la portabilità a PIP e Fondi Aperti

Redazione AteneoWeb
Il contributo aziendale alla previdenza complementare previsto dal CCNL dei metalmeccanici spetta unicamente ai lavoratori iscritti al Fondo Cometa e non può in alcun caso essere trasferito verso forme pensionistiche...

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.