Con il Comunicato Stampa del 7 settembre 2016 l’Agenzia delle Entrate ha precisato di aver fornito le linee guida interpretative sull’assegnazione agevolata dei beni ai soci (prevista dalla Legge di Stabilita’ 2016) con la circolare n. 26/E del 1° giugno 2016, 4 mesi prima del termine ultimo per l’effettuazione dell’assegnazione agevolata.
L’Agenzia precisa inoltre che, a seguito di ulteriori quesiti applicativi e richiesta chiarimenti su casi specifici, sarà rilasciata nei prossimi giorni una seconda circolare.
Sembra quindi sempre più probabile la proroga al 30 novembre, richiesta dalle categorie professionali, della scadenza per poter usufruite dell’assegnazione agevolata dei beni ai soci.
La richiesta della proroga, precisa il presidente nazionale della categoria, Gerardo Longobardi, “è motivata dal fatto che ancora oggi mancano importanti chiarimenti su alcuni aspetti della disciplina rilevanti ai fini dei calcoli di convenienza per l’adesione alla stessa”.
“La proroga dei termini – prosegue il presidente dei commercialisti – è quindi assolutamente necessaria per il successo dell’operazione, soprattutto affinché le stime di gettito per le casse dello Stato siano rispettate”. “Un successo al quale teniamo molto – conclude Longobardi – avendo proprio il Consiglio nazionale dei commercialisti richiesto per primo l’introduzione della norma, in un documento presentato al tavolo tecnico voluto dal MEF per la redazione della legge di stabilità 2016”.


