Con l’approvazionedel decreto legislativo attuativo dell’art. 8 della legge n. 30/2003, viene ridisegnato l’assetto delle funzioni ispettive e di vigilanza in materia di lavoro e di previdenza sociale.
Tra le novità l’introduzione nell’ordinamento lavoristico del diritto d’interpello, già presente in materia fiscale.
Questo strumento consentirà alle associazioni di categoria e agli ordini professionali di presentare alla direzione generale per le attività ispettive, per il tramite delle direzioni provinciali del lavoro, ´quesiti di ordine generale sull’applicazione delle normative di competenza del ministero del lavoro e delle politiche sociali’.


