Il Governo prova la carta dell’archivio elettronico nella lotta ai “clonatori” di codici e pin o del “doppio striscio” per le carte di credito.
Un vero e proprio data base, istituito presso l’Ufficio centrale Antifrode del ministero dell’Economia e delle Finanze (Ucamp), in cui saranno raccolte tutte le segnalazioni di banche, reti commerciali, intermediari finanziari che emettono carte di pagamento, ma anche che accettano la “moneta di plastica”.
Un intervento atteso con favore dalle banche e che anticipa quanto è già allo studio in Europa nell’ambito del processo di integrazione dei sistemi di pagamento al quale stanno lavorando anche le associazioni bancarie del vecchio Continente.


