I contratti collettivi nazionali di lavoro che disciplinano il nuovo apprendistato non posso essere attuati senza attendere la regolamentazione delle Regioni. Per la messa a regime dell’apprendistato, previsto nelle sue tre tipologie dalla riforma Biagi (il Dlgs 276/03) in sostituzione dei “vecchi” contratti di formazione e lavoro, è necessario attendere l’intervento degli enti territoriali. Tutto ciò è stato previsto con la circolare n. 40, firmata il 14 ottobre dal ministro del Lavoro che intende “stimolare” le Regioni affinché adottino le linee guida per far decollare l’istituto dell’apprendistato.
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