QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO

APE volontario: dall’Inps le istruzioni e l’avvio di due nuovi servizi

Dal 1° maggio 2017 al 31 dicembre 2019, in via sperimentale, gli iscritti all’assicurazione generale obbligatoria ed alle forme sostitutive ed esclusive della medesima, nonché alla gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335 in possesso di determinati requisiti, possono chiedere all’istituto finanziatore l’anticipo finanziario a garanzia pensionistica (c.d. APE), un prestito commisurato e garantito dalla pensione di vecchiaia.
La restituzione del prestito avviene a partire dalla maturazione del diritto alla pensione di vecchiaia, con rate di ammortamento mensili per una durata di venti anni.

Con la Circolare n. 28 del 13 febbraio 2018 l’INPS fornisce le istruzioni per la presentazione delle domande.
La domanda può essere presentata entro e non oltre il 31 dicembre 2019. Per i soggetti che hanno maturato i requisiti richiesti nel periodo compreso tra il 1° maggio ed il 18 ottobre 2017, precisa l’Istituto, la presentazione della domanda al fine di ottenere la corresponsione di tutti i ratei arretrati maturati dalla data della decorrenza dell’APE deve essere effettuata entro il 18 aprile 2018.

L’Inps, inoltre, informa di due nuovi servizi utili per il riconoscimento dell’APE, che sono:

  • il Simulatore, un servizio online aperto a tutti i cittadini che, mediante l’inserimento di dati e informazioni, permette di calcolare, l’importo mensile, la durata dell’APE e la rata di rimborso mensile che sarà decurtata dall’importo di pensione;
  • la domanda di certificazione del diritto all’APE, che deve essere presentata all’INPS dall’interessato o dagli intermediari autorizzati attraverso l’uso dell’identità digitale SPID o il PIN dell’INPS. L’Istituto verifica il possesso dei requisiti di legge, certifica il diritto all’APE e comunica al richiedente l’importo minimo e massimo del prestito ottenibile.
ALTRI APPROFONDIMENTI
I numeri chiave per guidare la PMI – L’arte di creare ricchezza: il valore aggiunto come motore della PMI

I numeri chiave per guidare la PMI – L’arte di creare ricchezza: il valore aggiunto come motore della PMI

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Troppo spesso l'imprenditore italiano si focalizza sul fatturato, dimenticando che vendere molto non significa necessariamente produrre ricchezza. Il valore aggiunto è il KPI che misura quanto l'azienda "aggiunge" alle materie...
Autotrasportatori: riduzione accise II trimestre 2026

Autotrasportatori: riduzione accise II trimestre 2026

Dott.ssa Annalisa Forte – Studio Valter Franco
Con nota a registro ufficiale 00353642 del 24.06.2026 l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli rende note le istruzioni, il modello ed il software per la richiesta dei benefici relativi alla...
La convergenza simmetrica tra EBITDA e PFN: il rischio di Double Counting e la governance dei contratti di M&A

La convergenza simmetrica tra EBITDA e PFN: il rischio di Double Counting e la governance dei contratti di M&A

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Dalla corretta simmetria tra EBITDA e PFN ai rischi di doppio conteggio nelle operazioni di M&A: le indicazioni del CNDCEC e i riflessi sulla strutturazione contrattuale e sulle clausole di...

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.