Nel corso dell’iscrizione al fondo pensione i lavoratori possono chiedere un anticipo della prestazione.
Lo schema di decreto legislativo adottato venerdì dal Consiglio dei ministri prevede questa possibilità nelle seguenti situazioni:
– in qualsiasi momento, per un importo non superiore al 75%, per spese sanitarie relative a chi aderisce al fondo, al coniuge e ai figli. Si deve trattare di gravissime situazioni determinate da terapie e interventi straordinari riconosciuti dalle competenti strutture pubbliche;
– per chi è iscritto da 8 anni, con un importo non superiore al 50%, per l’acquisto della prima casa di abitazione per l’aderente medesimo o per i figli;
– per chi è iscritto da 8 anni, in misura non superiore al 30%, per ulteriori esigenze.
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