Anche le movimentazioni annotate su libretti di deposito a risparmio al portatore in possesso di soci, ai fini dell’accertamento in rettifica delle imposte sui redditi, possono essere riferite ad operazioni eseguite dalla società in evasione d’imposta.
Soprattutto se si tratta di Snc, non essendo in questo caso l’attività imprenditoriale imputabile ad un’individualità soggettiva distinta dal singolo socio.
Lo ha affermato la Corte di Cassazione con la sentenza n.13819 del 18/09/2003, specificando che occorre però essere in presenza di presunzioni gravi, precise e concordanti.
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ANCHE I LIBRETTI AL PORTATORE SONO RIFERIBILI ALL’IMPRESA
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