Non scontano il premio Inail i compensi derivanti dall’attività di amministratore di società percepiti da ragionieri o dottori commercialisti. Questo è quanto emerge dalla nota dei giorni scorsi (prot. AD/194/2001), con la quale l’Istituto ha affrontato le problematiche dei collaboratori coordinati e continuativi dopo la “riforma” della circolare 105/2001 dell’agenzia delle Entrate. Va sottolineato che la nota ministeriale non sembra circoscrivere il proprio intervento ai dottori commercialisti e ai ragionieri ma sembra affermare, più in generale, che i compensi percepiti per le attività in esame sono attratti tra i redditi di lavoro autonomo ogni qualvolta che per lo svolgimento delle attività medesime vi sia la necessità di attingere a conoscenze direttamente collegate all’attività del professionista.
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AMMINISTRATORI-COMMERCIALISTI ESCLUSI DALL’ASSICURAZIONE INAIL
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