La riduzione dell’aliquota Irpeg e la graduale eliminazione dell’Irap, previste dal disegno di legge delega di riforma fiscale, renderanno necessario gestire gli effetti correlati alla fiscalità differita eventualmente presente nei bilanci, procedendo a rettificare le stime precedenti e operando correzioni agli stanziamenti per imposte differite attive e passive di anni precedenti dato che si è in presenza di una situazione contabile simile a quella che si è manifestata quando l’aliquota Irpeg è passata dal 37% al 36 per cento.
(Fonte: Il Sole 24 Ore)
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