Il Governo punta alla fusione dei dottori commercialisti e dei ragionieri in un unico albo che accoglierà i laureati e i laureati specialisti. Il problema risiede nell’individuazione dello “strumento giuridico più idoneo per rendere operativa l’unificazione”. Intanto ieri il Ministro dell’Istruzione e il sottosegretario alla Giustizia hanno incontrato i presidenti dei dottori e dei ragionieri commercialisti Serao e Santorelli.
Fonte:


