Il 18 luglio è stato firmato da Ance, dalle Organizzazioni cooperative di settore e dai rappresentanti di Fillea-Cgil, Filca-Cisl e Feneal-Uil, il rinnovo del Contratto collettivo nazionale dei lavoratori (Ccnl) dell’edilizia.
"Una firma", si legge nel Comunicato Stampa dell’Associazione Nazionale Costruttori edili, "che è stata sofferta vista la dura crisi in cui versa da oltre dieci anni il settore."
Marco Garantola, Vice Presidente Ance, ha affermato che il contratto "testimonia lo sforzo e la volontà delle imprese di investire sul futuro e sul rilancio di un settore chiave per il lavoro e per l’economia del nostro Paese”.
Questi i principali punti dell’accordo:
- un protocollo imprese-sindacati che contiene alcune azioni unitarie per il rilancio del settore;
- l’istituzione di un Fondo sanitario nazionale per i lavoratori dell’edilizia;
- incentivi mirati a promuovere l’occupazione giovanile e le nuove assunzioni e a sostenere i prepensionamenti;
- il rafforzamento dell’efficienza del sistema bilaterale.


