La dimostrazione documentale del possesso di redditi esenti o soggetti a ritenuta alla fonte implica un riferimento al reddito del nucleo familiare, ossia coniugi conviventi e figli.
In tema di accertamento in rettifica delle imposte sui redditi delle persone fisiche, la determinazione effettuata con metodo sintetico, sulla base degli indici previsti dai decreti ministeriali del 10 settembre e 19 novembre 1992, riguardanti il redditometro, dispensa l’amministrazione da qualunque ulteriore prova rispetto all’esistenza dei fattori-indice della capacità contributiva, anche se le spese contestate sono state sostenute mediante la percezione e il reimpiego di somme elargite dal suocero.
A ribadirlo, la Corte di cassazione con l’ordinanza n. 21334 del 14 settembre 2017.


