Il ministero della Giustizia ha diramato la circolare applicativa sulle regole del «contributo unificato sugli atti giudiziari». Tra i chiarimenti, oltre alla scomparsa definitiva e irrevocabile dell’imposta di bollo sulle copie autentiche, c’è anche quello del bollo sugli atti di pignoramento e sfratto rimasti senza esito e quindi senza pagamento del contributo: anche in questo caso, spiega la Giustizia, non si paga l’imposta di bollo. Altro chiarimento importante è il controllo meramente formale da parte degli uffici, di riscontro fra l’importo pagato e quello previsto dalla legge, mentre solo all’avvocato spetta attestare se la controversia sia o meno soggetta al pagamento del contributo.
(Fonte: Il Sole 24 Ore)
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