L’Agenzia delle Entrate, con il Comunicato Stampa di oggi, 26 ottobre, rende noto che sono in arrivo 156mila avvisi con cui l’Agenzia invita i contribuenti che non abbiano presentato la dichiarazione dei redditi a rimediare.
Scopo degli avvisi è quello di dare la possibilità a quest’ultimi di verificare la propria situazione in autonomia, in modo da correggerla per tempo senza incorrere in controlli successivi. Inoltre, presentando il modello Unico Persone fisiche entro il 29 dicembre 2016, ovvero entro 90 giorni dalla scadenza ordinaria del 30 settembre, i contribuenti possono anche beneficiare delle sanzioni ridotte previste in caso di ravvedimento operoso.
I destinatari di questa tornata di lettere, segnala l’AE, sono i contribuenti che non hanno presentato la dichiarazione pur avendo percepito più redditi da lavoro dipendente o da pensione da diversi sostituti (datori di lavoro o enti previdenziali) che non hanno effettuato il conguaglio delle imposte.
Chi riceve la lettera potrà verificare se è tenuto presentare o meno il modello Unico Persone Fisiche.


