Adempimento collaborativo: nel 2025 hanno aderito 78 nuove imprese

Lo scorso anno sono state 78 le nuove imprese ammesse al regime opzionale di adempimento collaborativo. Si tratta di imprese che, in possesso di tutti i requisiti richiesti, avevano presentato istanza nel 2024 e che potranno presentare la certificazione del rischio fiscale entro il 30 settembre 2026.
Tocca quindi quota 221 il numero numero complessivo dei soggetti che, aderendo all’istituto, hanno scelto la strada del dialogo e della trasparenza con l’Agenzia delle Entrate.

L’istituto dell’adempimento collaborativo (o “cooperative compliance”), è stato introdotto con il Dlgs n. 128/2015 con l’obiettivo di promuovere un nuovo modello di cooperazione trasparente e preventiva tra fisco e contribuenti. Rivolto alle imprese dotate di un sistema strutturato di gestione e controllo del rischio fiscale, prevede un dialogo costante finalizzato a individuare e risolvere in anticipo le potenziali situazioni di rischio.

Fra gli aderenti al regime ci sono alcune delle realtà economiche più importanti a livello nazionale (comparto alimentare, automobilistico, della moda, settore energetico, public utilities, trasporti ecc.), che in totale, inclusi gli ultimi ingressi, rappresentano oltre 49 miliardi di euro di imponibile.
 
Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è pubblicato l’elenco delle società ammesse al regime.

TAG: PMI
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