Il Consiglio Nazionale Forense, nelle FAQ sugli adempimenti antiriciclaggio per gli avvocati pubblicate sul proprio sito internet, chiarisce che, se il rapporto professionale non si concretizza e si perfeziona, il soggetto che si presenta davanti all’Avvocato per richiedergli la propria prestazione professionale non è “cliente”, ai sensi della definizione espressamente prevista nella Legge Antiriciclaggio.
Se l’Avvocato quindi, dopo una prima consultazione, decide di non accettare l’incarico non è tenuto ad adempiere agli obblighi previsti dalle disposizioni antiriciclaggio.


