Doppio adeguamento in vista per il Codice civile: la lunga marcia dell’Unione europea verso una reale comparabilità dei bilanci si prepara infatti a produrre, dal 2005, nuovi effetti sulle disposizioni civilistiche che regolano i rendiconti delle aziende.
Le modifiche non si limitano ai soggetti obbligati ai principi contabili internazionali ma interessano tutte le imprese con la sola esclusione di quelle ammesse al bilancio abbreviato.
La direttiva del 2003 ha sostanzialmente l’obiettivo di avvicinare le imprese agli standard internazionali non della vera e propria transizione agli Ias: quest’ultima, infatti, riguarderà i bilanci consolidati delle società quotate.


