Con la manovra dei 100 giorni (legge sul rilancio dell’economia) viene abolito l’obbligo di vidimazione e bollatura per il libro giornale, degli inventari e dei registri fiscali, modificando l’articolo 2215 del Codice Civile, l’articolo 39 del Dpr 633/1972 (registri Iva) e l’articolo 22 del Dpr 600/1973 (altre scritture contabili fiscali). Meno oneri per i contribuenti e, nel contempo, importanti conseguenze di natura processuale. Bisogna infatti considerare che a tutela dei terzi la legge (civile e fiscale) obbliga le imprese a tenere scritture che possono fare prova sia nel processo civile che nel procedimento tributario.
(Fonte: Il Sole 24 Ore)
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