Il concordato triennale sarà inizialmente applicato a una platea ridotta di contribuenti.
Il progetto di riforma fiscale prevede, l’introduzione del «concordato triennale preventivo per l’imposizione sul reddito di impresa e di lavoro autonomo anche in funzione del potenziamento degli studi di settore». I soggetti potenzialmente interessati dall’istituto sono da individuarsi nelle persone fisiche esercenti un’attività di impresa e/o di lavoro autonomo, nelle società di persone e negli enti non commerciali, in considerazione dell’inclusione, da parte del disegno di riforma, di questi soggetti tra i soggetti passivi della futura imposta sul reddito.
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ACCORDO PREVENTIVO PER I MINIMI
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