Secondo Assonime, l’Associazione fra le Società per azioni italiane, nella Circolare 44 del 29 luglio 2005 il ripristino a tempo scaduto del metodo previsionale per l’acconto Irap dovuto per l’anno 2005 richiede un «aggiustamento» delle norme. I contribuenti, infatti, hanno versato gli acconti facendo affidamento sulle norme (che prevedevano il divieto del metodo previsionale) vigenti al momento delle scadenze previste per i versamenti (20 giugno oppure 20 luglio con la maggiorazione). La certezza del ripristino del metodo previsionale si è avuta invece solo il 26 luglio, quando il decreto legge 106 è stato definitivamente approvato dal Parlamento.


