In data 15 novembre il Consiglio dell’Unione europea ha pubblicato la "Raccomandazione sull’accesso alla protezione sociale per i lavoratori subordinati e autonomi", tramite la quale viene raccomandato agli Stati membri di fornire a tutti i lavoratori subordinati e autonomi l’accesso ad un livello adeguato di protezione sociale, fatte salve le facoltà di ogni Stato membro di organizzare i propri sistemi di protezione sociale, e di stabilire norme minime nel settore della protezione sociale di tali lavoratori, in linea con quanto contenuto nella raccomandazione.
In particolare, viene raccomandto agli Stati membri di garantire a tutti i lavoratori subordinati e autonomi:
- copertura formale;
- copertura effettiva;
- adeguatezza;
- trasparenza.
La raccomandazione si applica ai lavoratori subordinati e autonomi, comprese le persone che si trovano in entrambe le condizioni lavorative o che sono in transizione tra l’una e l’altra, come anche alle persone che hanno interrotto l’attività lavorativa a causa del verificarsi di uno dei rischi coperti dalla protezione sociale. Si applica inoltre ai seguenti settori della protezione sociale, nella misura in cui siano previsti negli Stati membri:
- prestazioni di disoccupazione;
- prestazioni per malattia e assistenza sanitaria;
- prestazioni di maternità e di paternità assimilate;
- prestazioni d’invalidità;
- prestazioni di vecchiaia e prestazioni ai superstiti;
- prestazioni in caso di infortuni sul lavoro e malattie professionali.


