Le novità introdotte dalla Finanziaria per il 2005 in materia di indagini fiscali si muovono su tre distinti piani di intervento: accertativi (le presunzioni sulle spese si estendono ai professionisti); contenutistico (tutte le operazioni poste in essere dagli intermediari finanziari sono conoscibili dal Fisco); procedurale (mutano tempi e modalità delle richieste dell’amministrazione e delle risposte del contribuente).
I controlli bancari saranno più efficaci: in precedenza l’indagine poteva avere per oggetto solo il conto movimentabile, fondato su un rapporto contrattuale tra banca e clientela (conti correnti, libretti di deposito, ecc) mentre ora, ad essere sotto la lente del fisco, sono tutti i rapporti intrattenuti con i clienti.


