Con la sentenza n. 298/3 del 9 novembre 2017 la Corte di Giustizia dell’Unione Europea si è espressa in tema di accertamento per violazioni in materia di IVA ed ha enunciato il principio secondo cui, "nell’ambito di procedimenti amministrativi relativi alla verifica e alla determinazione della base imponibile dell’IVA, un soggetto privato deve avere la possibilità di ricevere, a sua richiesta, le informazioni e i documenti contenuti nel fascicolo amministrativo e presi in considerazione dall’autorità pubblica per l’adozione della sua decisione, a meno che obiettivi di interesse generale giustifichino la restrizione dell’accesso a dette informazioni e a detti documenti".
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Accertamento per violazioni in materia di IVA: il contribuente deve sempre poter accedere agli atti
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