La Corte di Cassazione con la risoluzione N. 18073 del 14 settembre 2016 ha stabilito che l’Amministrazione Finanziaria, in sede di controllo fiscale sulle giacenze di magazzino e delle differenze inventariali deve tener conto che quest’ultime si verificano anche in modo fisiologico in relazione all’ordinaria dinamica gestionale di un magazzino e pertanto il verificatore deve effettuare una verifica complessiva della posizione dell’azienda controllata, senza limitarsi a riprendere a tassazione gli importi derivanti dalle suddette differenze.
Deve quindi essere esaminato il processo di formazione e la natura delle differenze inventariali in relazione anche agli elementi fornito dal contribuente.
Fonte: sentenza n. 18073 della Corte di Cassazione del 14 settembre 2016.


