I contribuenti che non hanno utilizzato le sanatorie fiscali e quelli che non aderiranno al concordato preventivo biennale saranno tra i destinatari delle attenzioni degli uffici delle entrate.
Anche i contribuenti congrui e coerenti con gli studi di settore non dormiranno sonni tranquilli, se dalle loro dichiarazioni si evince una tendenza di livellamento sui valori di Gerico.
Nel mirino anche i residenti nei paradisi fiscali, le imprese che hanno fruito di agevolazioni e incentivi, nonché i professionisti, nei cui confronti le operazioni ispettive, solitamente più laboriose, dovranno iniziare sollecitamente.
Saranno oggetto di monitoraggio, inoltre, le società che opteranno per la tassazione consolidata prevista nel contesto delle nuove norme sull’Ires, mentre nel quadro delle attività di analisi e ricerca particolare attenzione sarà rivolta alle frodi all’Iva comunitaria e all’illecito impiego del regime del margine nelle compravendite di autovetture.
I controlli e le verifiche riguarderanno per adesso il periodo d’imposta 2001; decorso il termine per l’adesione ai condoni, saranno rivolti al 2002.


