Nell’ipotesi in cui la contabilità risulti formalmente regolare il ricorso all’accertamento induttivo del reddito d’impresa ai sensi dell’articolo 39 del Dpr 29 settembre 1973, n. 600 risulta avere limiti particolarmente stretti. L’Ufficio, in tal caso, dovrà dimostrare la complessiva inattendibilità delle scritture stesse, desumendola da omissioni gravi, numerose e ripetute, o da indicazioni false o inesatte riguardo agli elementi indicati nella dichiarazione dei redditi e risultanti dal processo verbale di constatazione. Queste precisazioni si desumono dalla sentenza della Corte di Cassazione n° 11348 del 30 agosto 2001.
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