L’art. 32 della Legge 340/2000 prevede l’abolizione dell’omologazione degli atti societari per tutte le società di capitali. Il controllo viene delegato al notaio che diventa l’unico responsabile per l’iscrizione dell’atto nel registro delle imprese: anche qualora il notaio non ritenesse pienamente adempiute le condizioni stabilite dalla legge, non potrà ricorrere al giudice, ma dovrà limitarsi a darne comunicazione (non oltre il termine di 30 giorni) agli amministratori. Soltanto gli amministratori stessi o, in caso di loro inattività, ciascun socio a spese della società, potranno ricorrere al giudice.
La Legge prevede altre novità anche in materia di pubblicità di fusioni e scissioni (art. 30), la soppressione del FAL (art. 31), l’abolizione dell’obbligo di deposito nel registro delle imprese delle firme di amministratori e sindaci, la modifica di diverse norme del codice civile per l’adattamento formale alla soppressione del Busarl.
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