La porzione di immobile che il contribuente ha ceduto in affitto a terzi non è esente da imposizione e deve essere tassata secondo un criterio proporzionale riferito ai dati catastali.
La Corte di cassazione, con la sentenza n. 37169 del 7 settembre 2016, intervenendo in merito alla sussistenza o meno del reato di dichiarazione infedele per intervenuto superamento della soglia di punibilità prevista dall’articolo 4 del Dlgs 74/2000, ha stabilito che la plusvalenza derivante dalla rivendita dell’immobile entro il quinquennio è imponibile per la parte data in locazione anche se una porzione dello stesso immobile è stata adibita ad abitazione principale.


