Dopo le dimissioni di Giulio Tremonti, nonostante le raccomandazioni del Quirinale, preoccupato per l’andamento dei conti pubblici, si fa sempre più concreta l’ipotesi di un interim di Silvio Berlusconi all’Economia che duri fino al varo del Documento di programmazione economico e finanziaria (Dpef) e della riforma fiscale.
Si allontana l’ipotesi di una nomina di Mario Monti, perlomeno in tempi brevi.


