QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO

La cessione del credito d’imposta sulle locazioni: al via dal 13 luglio

La cessione del credito d’imposta sulle locazioni: al via dal 13 luglio
Ascolta l'articolo | 02:58
00:00
02:58

È stato pubblicato in data 1° luglio sul sito dell’Agenzia Entrare il Provvedimento 250739 con il quale sono state definite le modalità di cessione

  • del credito d’imposta per botteghe e negozi previsto dal Decreto Cura Italia,
  • del credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili ad uso non abitativo e affitto d’azienda previsto dal Decreto Rilancio.

E’ stato quindi anche approvato il modello che i beneficiari del credito d’imposta dovranno utilizzare per comunicare, a partire dal prossimo 13 luglio e fino al 31 dicembre 2021, l’opzione della cessione del credito.

A tal fine si precisa quanto segue:

  • il modello dovrà essere trasmesso attraverso un’apposita funzionalità nell’area autenticata del sito dell’Agenzia Entrate;
  • nella comunicazione dovranno essere specificati alcuni dati, tra cui:
    • i codici fiscali di cedente e cessionari;
    • la tipologia del credito d’imposta ceduto;
    • l’ammontare del credito maturato e della quota ceduta, specificando l’importo ceduto a ciascun cessionario;
    • gli estremi di registrazione del contratto;
    • la data di cessione del credito
  • i soggetti che hanno ricevuto il credito, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari, comunicano l’accettazione tramite la propria area autenticata all’interno del sito dell’Agenzia e, dal giorno lavorativo successivo alla comunicazione della cessione, possono utilizzare il credito in compensazione tramite F24 o cederlo a loro volta ad altri soggetti entro il 31 dicembre dell’anno in cui è stata comunicata la cessione. Oltre questo termine, la quota non compensata non potrà essere utilizzata negli anni successivi, né essere richiesta a rimborso o ulteriormente ceduta;
  • al momento non sono previste specifiche per l’invio del modello da parte degli intermediari.

In entrambi i casi, si ricorda che affinché il credito d’imposta possa ritenersi spettante è necessario che il canone sia stato effettivamente pagato. Diversamente, nel caso in cui il pagamento non sia ancora avvenuto non è possibile fruire in via anticipata del credito.

Giova tuttavia sottolineare che, con la circolare 14/E/2020, l’Agenzia Entrate ha precisato che, nel caso di cessione del credito d’imposta al locatore, il versamento del canone è da considerarsi avvenuto contestualmente al momento di efficacia della cessione.

Pertanto, è possibile fruire del credito d’imposta sulle locazioni cedendolo allo stesso al locatore e pagando il canone per la differenza.

Con un altro provvedimento saranno fornite le istruzioni per le altre due tipologie di crediti per cui il decreto “Rilancio” ha previsto la possibilità di cessione: i crediti per l’adeguamento degli ambienti di lavoro e il credito per la sanificazione e l’acquisto dei dispositivi di protezione (DPI).

ALTRI APPROFONDIMENTI
La declinazione del piano di risanamento nel CCII: la check-list particolareggiata e le regole della nuova sezione II-bis

La declinazione del piano di risanamento nel CCII: la check-list particolareggiata e le regole della nuova sezione II-bis

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Il Decreto dirigenziale del 23 aprile 2026, pubblicato nel bollettino ufficiale del ministero della giustizia il 31 maggio 2026 (n. 10) con l’obiettivo di fornire agli imprenditori pratici strumenti per...
AI Act e Responsabilità 231: come cambia la gestione dell’intelligenza artificiale per commercialisti e imprese

AI Act e Responsabilità 231: come cambia la gestione dell’intelligenza artificiale per commercialisti e imprese

Redazione AteneoWeb
Nuovi obblighi di mappatura dei sistemi di intelligenza artificiale e aggiornamento dei modelli organizzativi per la gestione del rischio tecnologico....
ESG e Collegio sindacale: SCIGR, assetto organizzativo, flussi informativi e rapporti con il revisore della sostenibilità

ESG e Collegio sindacale: SCIGR, assetto organizzativo, flussi informativi e rapporti con il revisore della sostenibilità

Redazione AteneoWeb
Proseguendo nell'analisi del documento del CNDCEC, emerge con chiarezza come il ruolo del collegio sindacale richieda un'immersione profonda nelle dinamiche operative della società, a partire dalla valutazione dell'adeguatezza del Sistema...

Aggiungi AteneoWeb alle tue fonti preferite su Google

Da qualche giorno, anche in Italia Google ha introdotto una funzione che consente di avere maggiore controllo sulle notizie visualizzate.

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.