QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO

Risoluzione Agenzia Entrate n. 9/E del 29.01.2024

Istituzione dei codici tributo per la restituzione spontanea, tramite il modello “F24 Versamenti con elementi identificativi”, del contributo a fondo perduto non spettante di cui all’articolo 9, comma 3, del decreto-legge 18 novembre 2022, n. 176


RISOLUZIONE N. 9/E

Roma, 29 gennaio 2024

OGGETTO: Istituzione dei codici tributo per la restituzione spontanea, tramite il modello
“F24 Versamenti con elementi identificativi”, del contributo a fondo perduto
non spettante di cui all’articolo 9, comma 3, del decreto-legge 18 novembre
2022, n. 176

L’articolo 9, comma 3, del decreto-legge 18 novembre 2022, n. 176, convertito, con

modificazioni dalla legge 13 gennaio 2023, n. 6, ha previsto l’erogazione di un contributo a

fondo perduto a favore dei soggetti che eseguono gli interventi di cui all’articolo 119,

comma 8-bis, primo e terzo periodo, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito,

con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, e che si trovano nelle condizioni

reddituali di cui ai commi 8-bis e 8-bis.1 del medesimo articolo 119.

Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 31 luglio 2023 sono stati

definiti i criteri e le modalità di erogazione del contributo in argomento.

Con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 332648 del 22

settembre 2023 è stato definito il contenuto informativo nonché le modalità e i termini di

presentazione delle istanze per il riconoscimento del contributo a fondo perduto.

In particolare, nel richiamato provvedimento, è stabilito che:

− le somme dovute a titolo di restituzione del contributo, se riconosciuto in tutto o in

parte non spettante, oltre interessi e sanzioni, sono versate all’entrata del bilancio

dello Stato con le modalità di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997,

n. 241, esclusa la compensazione ivi prevista;

− il soggetto che ha percepito il contributo in tutto o in parte non spettante può

regolarizzare l’indebita percezione, restituendo spontaneamente il contributo e i

Divisione Servizi
______________

Direzione Centrale Servizi
Istituzionali e di Riscossione


2

relativi interessi, con le modalità di cui al punto precedente, versando le relative

sanzioni mediante applicazione delle riduzioni di cui all’articolo 13 del decreto

legislativo 17 dicembre 1997, n. 472.

Tanto premesso, per consentire la restituzione spontanea del contributo a fondo

perduto non spettante, erogato mediante accredito su conto corrente, nonché il versamento

dei relativi interessi e sanzioni, tramite il modello “F24 Versamenti con elementi

identificativi” (F24 ELIDE), si istituiscono i seguenti codici tributo:

“8158” denominato “Contributo a fondo perduto per interventi agevolati –

Restituzione spontanea – CAPITALE – art. 9, comma 3, DL 176 del 2022”;

“8159” denominato “Contributo a fondo perduto per interventi agevolati –

Restituzione spontanea – INTERESSI – art. 9, comma 3, DL 176 del 2022”;

“8160” denominato “Contributo a fondo perduto per interventi agevolati –

Restituzione spontanea – SANZIONE – art. 9, comma 3, DL 176 del 2022”.

In sede di compilazione del modello “F24 ELIDE”, i suddetti codici tributo sono

esposti in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”,

secondo le seguenti modalità.

Nella sezione “CONTRIBUENTE”, sono indicati:

? nei campi “codice fiscale” e “dati anagrafici”, il codice fiscale e i dati

anagrafici del soggetto tenuto al versamento.

Nella sezione “ERARIO ED ALTRO”, sono indicati:

? nel campo “tipo”, la lettera “R”;

? nel campo “elementi identificativi”, nessun valore;

? nel campo “codice”, uno dei codici tributo istituiti con la presente

risoluzione;

? nel campo “anno di riferimento”, l’anno in cui è stato riconosciuto il

contributo, nel formato “AAAA”.

3

? nel campo “importi a debito versati”, l’importo del contributo a fondo

perduto da restituire, ovvero l’importo della sanzione e degli interessi, in

base al codice tributo indicato.

IL DIRETTORE CENTRALE

Firmato digitalmente

ALTRI APPROFONDIMENTI

Riforma della Previdenza complementare 2026: le novità in vigore dal 1° luglio 2026

Redazione AteneoWeb
Dal capitale liquidabile alle nuove regole fiscali: il riassetto della previdenza integrativa tra flessibilità, incentivi e adesione automatica....

Riforma RUNTS 2026: le novità del DM 2/2026 per gli Enti del terzo settore

Redazione AteneoWeb
Nuove regole per il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore. Il DM 2/2026 interviene sulla disciplina del RUNTS con misure di semplificazione e digitalizzazione che puntano a rendere più snelle...

Assetti organizzativi e strumenti di prevenzione: il test pratico come dispositivo di autodiagnosi e il regime semplificato

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Il test pratico previsto dal Codice della crisi si conferma uno strumento centrale di autovalutazione degli assetti organizzativi. Tra funzione preventiva e regime semplificato per le imprese minori, il modello...

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.