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Risoluzione Agenzia Entrate n. 85 del 07.05.2007

Istanza di interpello – Istanze volte al rilascio del permesso per la raccolta dei funghi – Imposta di bollo


Istanza di interpello – Istanze volte al rilascio del permesso per la raccolta dei funghi – Imposta di bollo
Risoluzione Agenzia Entrate n. 85 del 07.05.2007

Si segnala, per l’interesse e la correttezza della tesi interpretativa sostenuta, il parere reso dalla Direzione Regionale della ….. in sede di risposta all’interpello di seguito riportato.

QUESITO
Il Dott. Alfa, in qualità di Direttore della Ripartizione “Tutela dell’Ambiente, Igiene e sanità” del Comune di …., considerato che “la legge Regionale n. 14 del 15/05/2006, di modifica della precedente legge regionale n. 12 del 25/08/2003 ha, tra l’altro, stabilito all’art. 3 co 1 lett. a) che l’attività di raccolta funghi, sia a livello occasionale che professionale è subordinata al rilascio, da parte dei Comuni, ove il cittadino interessato risiede, di apposito permesso”, chiede chiarimenti in merito al trattamento tributario, ai fini dell’imposta di bollo, delle istanze volte al rilascio dei suddetti permessi.

SOLUZIONE INTERPRETATIVA PROSPETTATA DALL’ISTANTE
L’interpellante ritiene che “sia l’istanza diretta all’Amministrazione Comunale… che il provvedimento del permesso rilasciato dal Comune, siano sottoposti alla disciplina dell’imposta di bollo, di cui al D.P.R. del 26/10/1972 n. 642”.

RISPOSTA DELLA DIREZIONE AL CONTRIBUENTE ISTANTE
– L’articolo 3 della Tariffa, allegata al DPR n. 642 del 26/10/1972, dispone che sono soggetti all’imposta di bollo fin dall’origine: “Ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica. Istanze, petizioni, ricorsi e relative memorie diretti agli uffici e agli organi, anche collegiali, dell’Amministrazione dello Stato, delle regioni, delle province, dei comuni, loro consorzi e associazioni, delle comunità montane e delle unità sanitarie locali, nonché agli enti pubblici in relazione alla tenuta di pubblici registri, tendenti ad ottenere l’emanazione di un provvedimento amministrativo o il rilascio di certificati, estratti, copie e simili”;
– l’articolo 4 della Tariffa, allegata allo stesso DPR, prevede che sono soggetti all’imposta di bollo fin dall’origine gli: “Atti e provvedimenti degli organi della amministrazione dello Stato, delle regioni, delle province, dei comuni, loro consorzi e associazioni, delle comunità montane e delle unità sanitarie locali, nonché quelli degli enti pubblici in relazione alla tenuta di pubblici registri, rilasciati anche in estratto o in copia dichiarata conforme all’originale a coloro che ne abbiano fatto richiesta”;
In tal contesto, posto che non risultano esenzioni espresse in relazione alle istanze ed ai provvedimenti di permesso in questione, la scrivente ritiene di poter concordare con la soluzione prospettata dall’istante.
Ne consegue che:
– le istanze, prodotte al Sindaco, per il rilascio del permesso per la raccolta dei funghi debbano essere assoggettate all’imposta di bollo, ai sensi dell’articolo 3 della Tariffa, allegata al DPR n. 642 del 26/10/1972 (cfr. Risoluzione n. 451647 del 09/12/1988 del Ministero delle Finanze);
– anche l’apposito permesso rilasciato dal Comune debba essere assoggettato all’imposta di bollo, in quanto rientrante fra “gli atti e i provvedimenti degli organi della amministrazione dello Stato, delle regioni, delle province, dei comuni…” di cui all’articolo 4 della Tariffa, allegata al DPR n. 642 del 26/10/1972.
La richiesta, per carenza di presupposti, non può qualificarsi come istanza di interpello.

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