QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO

Risoluzione Agenzia Entrate n. 83 del 30.06.2005

ONLUS. Partecipazioni societarie. Art. 10 del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460


ONLUS. Partecipazioni societarie. Art. 10 del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460
Risoluzione Agenzia Entrate n. 83 del 30.06.2005

Pervengono presso questa Direzione numerosi quesiti in merito alla possibilità per le ONLUS di detenere partecipazioni in società di capitali.
Al riguardo, si ritiene che la detenzione di partecipazioni in società di capitali sia consentita alle ONLUS a condizione che il possesso di titoli o quote di partecipazione in soggetti societari, in considerazione dell’entità della partecipazione e del ruolo effettivamente svolto nella società partecipata, si sostanzi in una gestione statico-conservativa del patrimonio, realizzando un impiego delle risorse patrimoniali finalizzato alla percezione di utili da destinare al raggiungimento degli scopi istituzionali.
Al contrario, qualora la ONLUS mediante la partecipazione in società assuma funzioni di coordinamento e direzione della società partecipata, esercitando un’influenza dominante ed incidendo in modo determinante sulle scelte operative degli organi della società stessa, si configura lo svolgimento di una attività non consentita alle ONLUS ai sensi dell’art. 10 del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460.
In sostanza è preclusa alle ONLUS, pena la perdita della qualifica, la possibilità di detenere partecipazioni in società nel caso in cui, mediante la partecipazione, venga esercitata un’attività di gestione della società partecipata.
Tale circostanza ricorre verosimilmente qualora l’organizzazione detenga una partecipazione di controllo nella società partecipata, assumendo un ruolo assimilabile a quello di un’ordinaria controllante.
Non rileva, a tal fine, il fatto che l’oggetto della società partecipata sia lo svolgimento di attività analoghe a quelle istituzionali dell’organizzazione non lucrativa di utilità sociale che detiene la partecipazione.
Fermi restando i principi sopra enunciati, per quanto riguarda la possibilità per le ONLUS di detenere partecipazioni in società di persone, si precisa, altresì, che non è compatibile con la qualifica di ONLUS l’assunzione di responsabilità patrimoniale illimitata, atteso il vincolo sulla destinazione del patrimonio imposto dall’art. 10 del decreto legislativo n. 460 del 1997.

ALTRI APPROFONDIMENTI
Il collegio sindacale nelle cooperative

Il collegio sindacale nelle cooperative

Redazione AteneoWeb
Le peculiarità dell’organo di controllo nelle società cooperative tra vigilanza sulla gestione mutualistica, requisiti normativi e obblighi connessi al Codice della Crisi d’impresa....
I numeri chiave per guidare la PMI – L’arte di creare ricchezza: il valore aggiunto come motore della PMI

I numeri chiave per guidare la PMI – L’arte di creare ricchezza: il valore aggiunto come motore della PMI

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Troppo spesso l'imprenditore italiano si focalizza sul fatturato, dimenticando che vendere molto non significa necessariamente produrre ricchezza. Il valore aggiunto è il KPI che misura quanto l'azienda "aggiunge" alle materie...
Autotrasportatori: riduzione accise II trimestre 2026

Autotrasportatori: riduzione accise II trimestre 2026

Dott.ssa Annalisa Forte – Studio Valter Franco
Con nota a registro ufficiale 00353642 del 24.06.2026 l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli rende note le istruzioni, il modello ed il software per la richiesta dei benefici relativi alla...

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.