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Risoluzione Agenzia Entrate n. 74/E del 20.12.2023

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo, tramite modello F24, del credito d’imposta, per l’acquisto di gasolio a favore delle imprese esercenti le attività di trasporto, di cui all’articolo 1, comma 503, della legge 27 dicembre 2022, n. 197, così come modificato dal decreto legge 4 maggio 2023, n. 48


RISOLUZIONE N. 74/E

Roma, 20 dicembre 2023

OGGETTO: Istituzione del codice tributo per l’utilizzo, tramite modello F24, del credito
d’imposta, per l’acquisto di gasolio a favore delle imprese esercenti le
attività di trasporto, di cui all’articolo 1, comma 503, della legge 27
dicembre 2022, n. 197, così come modificato dal decreto legge 4 maggio
2023, n. 48

L’articolo 1, comma 503, della legge 27 dicembre 2022, n. 197, così come

modificato dal decreto legge 4 maggio 2023, n. 48, prevede il riconoscimento, alle

condizioni ivi indicate, di un contributo, sotto forma di credito d’imposta, per l’acquisto del

gasolio, nel secondo trimestre del 2022, impiegato in veicoli di categoria euro 5 o superiore

utilizzati dalle imprese esercenti le attività di trasporto indicate all’articolo 24-ter, comma 2,

lettera a), numero 1), del testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte

sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative, di cui al decreto

legislativo 26 ottobre 1995, n. 504.

Il successivo comma 503-bis del citato articolo 1 dispone, tra l’altro, che il credito

d’imposta è utilizzabile, esclusivamente in compensazione, ai sensi dell’articolo 17 del

decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.

Con il decreto 8 agosto 2023, n. 197, del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti,

di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, sono stati stabiliti i criteri e le

modalità di attuazione del predetto credito d’imposta. In particolare, l’articolo 5, comma 1,

del suddetto decreto prevede che, ai fini della fruizione del credito d’imposta, il modello F24

deve essere presentato esclusivamente tramite i servizi telematici messi a disposizione

dall’Agenzia delle entrate, pena il rifiuto dell’operazione di versamento.

Divisione Servizi
______________

Direzione Centrale Servizi
Istituzionali e di Riscossione


2

Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ai sensi dell’articolo 6, comma 1, del

richiamato decreto del 8 agosto 2023, trasmette all’Agenzia delle entrate l’elenco delle

imprese ammesse a fruire dell’agevolazione e l’importo del credito concesso, nonché le

eventuali variazioni e revoche, anche parziali.

Ciò premesso, per consentire l’utilizzo in compensazione della suddetta

agevolazione, tramite modello F24 da presentare esclusivamente attraverso i servizi

telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate, pena il rifiuto dell’operazione di

versamento, è istituito il seguente codice tributo:

? “7057” denominato “Credito d’imposta per l’acquisto di gasolio a favore delle

imprese esercenti attività di trasporto di cose per conto di terzi – articolo 1,

comma 503, della legge 27 dicembre 2022, n. 197”.

In sede di compilazione del modello di pagamento F24, il suddetto codice tributo è

esposto nella sezione “Erario”, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna

importi a credito compensati”, ovvero, nei casi in cui il contribuente debba procedere al

riversamento dell’agevolazione, nella colonna “importi a debito versati”. Il campo “anno di

riferimento” è valorizzato con l’anno di sostenimento della spesa, nel formato “AAAA”.

Ai sensi dell’articolo 5, comma 2, del citato decreto dell’8 agosto 2023, l’Agenzia

delle entrate, in fase di elaborazione dei modelli F24 presentati dai contribuenti, verifica che

i contribuenti stessi siano presenti nell’elenco dei beneficiari trasmesso dal Ministero delle

infrastrutture e dei trasporti e che l’ammontare del credito d’imposta utilizzato in

compensazione non ecceda l’importo indicato in tale elenco, pena lo scarto del modello

F24, tenendo conto anche delle eventuali variazioni e revoche, anche parziali,

successivamente trasmesse dallo stesso Ministero.

IL DIRETTORE CENTRALE

Firmato digitalmente

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