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Risoluzione Agenzia Entrate n. 69 del 27.06.2011

Chiarimenti in merito alle erogazioni liberali a favore di enti o delle Chiese rappresentate dalla Tavola valdese


Chiarimenti in merito alle erogazioni liberali a favore di enti o delle Chiese rappresentate dalla Tavola valdese
Risoluzione Agenzia Entrate n. 69 del 27.06.2011

Sono pervenute alla scrivente richieste di chiarimenti in merito alla modalità di pagamento delle erogazioni liberali in denaro in favore della Tavola valdese ai fini della fruizione della deduzione dal reddito complessivo, nel limite massimo di 1.032,91 euro, prevista dall’articolo 10, comma 1, lettera l), del D.P.R. n. 917 del 1986 (TUIR).
In particolare è stato chiesto se possono essere considerate valide le ricevute rilasciate dai responsabili di Chiese e Enti valdesi che non sono accompagnate dalle ricevute di versamento su conto corrente postale o su conto bancario.
Al riguardo, si precisa che il decreto del Ministero delle Finanze dell’11 dicembre 1993, emanato previo accordo con la Tavola valdese, con riferimento alla modalità per fruire della deduzione, ha previsto all’articolo 1 che le erogazioni liberali in denaro possono risultare oltre che dalla attestazione o ricevuta di versamento in conto corrente postale e, in caso di bonifico bancario, dalla ricevuta rilasciata dall’azienda di credito anche dalla attestazione o certificazione rilasciata dalla Tavola valdese, su appositi stampati da questa predisposti e numerati.
In tal senso si è già espressa questa Agenzia delle Entrate con la circolare n. 21/E del 23 aprile 2010 che, al punto 4.1, con riferimento alla attestazione o certificazione rilasciata dalla Tavola valdese, ha espressamente previsto i dati essenziali che deve contenere (“numero progressivo dell’attestazione o certificazione; cognome, nome e comune di residenza del donante; l’importo dell’erogazione liberale; la causale dell’erogazione liberale) e i soggetti che possono rilasciarla. Con riferimento a questi ultimi è stato chiarito che “l’attestazione o certificazione può essere rilasciata e sottoscritta, oltre che dal legale rappresentante della Tavola valdese, anche da soggetti incaricati dalla Tavola valdese presso le chiese facenti parte dell’Unione delle Chiese metodiste e valdesi.
In ragione delle suddette considerazioni si conferma che le ricevute rilasciate dai responsabili di Chiese e Enti valdesi che contengono i dati richiesti sono idonee a consentire la deduzione delle suddette erogazioni liberali.

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