QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO

Risoluzione Agenzia Entrate n. 61/E del 18.10.2022

Istituzione dei codici tributo per il recupero dei crediti di cui all’articolo 1 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66 e all’articolo 1, commi 12 e ss., della legge 23 dicembre 2014, n. 190, indebitamente utilizzati in compensazione dai sostituti d’impostarnrn


RISOLUZIONE N. 61/E

Roma, 18 ottobre 2022

OGGETTO: Istituzione dei codici tributo per il recupero dei crediti di cui all’articolo 1

del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66 e all’articolo 1, commi 12 e ss., della

legge 23 dicembre 2014, n. 190, indebitamente utilizzati in compensazione

dai sostituti d’imposta

L’articolo 1 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66 e l’articolo 1, commi 12 e ss.,

della legge 23 dicembre 2014, n. 190, prevedono un credito a favore di lavoratori dipendenti

e assimilati, riconosciuto in via automatica dai sostituti d’imposta di cui agli articoli 23 e 29

del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 mediante attribuzione

sugli emolumenti corrisposti in ciascun periodo di paga.

I sostituti d’imposta recuperano le somme erogate come credito da utilizzare in

compensazione ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241; a tal

fine, con risoluzioni n. 48/E del 7 maggio 2014 e n. 103/E del 9 dicembre 2015 sono stati

istituiti, rispettivamente, i codici tributo “1655 e “165E”.

Al riguardo, l’articolo 1, comma 421, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, dispone

che “[…] per la riscossione dei crediti indebitamente utilizzati in tutto o in parte, anche in

compensazione ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e

successive modificazioni, nonché per il recupero delle relative sanzioni e interessi l’Agenzia

delle entrate può emanare apposito atto di recupero motivato […]”.

Al fine di consentire il versamento, con le modalità di cui all’articolo 17 del decreto

legislativo 9 luglio 1997, n. 241, tramite i modelli F24 e F24 Enti pubblici (F24EP), delle

somme dovute in esito ai citati atti di recupero, sono istituiti i seguenti codici tributo:

Divisione Servizi

______________

Direzione Centrale Servizi

Istituzionali e di Riscossione

2

? “7503” denominato “Art. 1 d.l. n. 66 del 2014 e art. 1, commi 12 e ss., della legge

n. 190 del 2014 – Recupero credito indebitamente utilizzato in compensazione

da parte dei sostituti d’imposta e relativi interessi – Controllo sostanziale“;

? “7504” denominato “Art. 1 d.l. n. 66 del 2014 e art. 1, commi 12 e ss., della legge

n. 190 del 2014 – Recupero credito indebitamente utilizzato in compensazione

da parte dei sostituti d’imposta – Sanzione – Controllo sostanziale“.

In sede di compilazione del modello di pagamento F24, i suddetti codici tributo sono

esposti nella sezione “Erario“, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna

“importi a debito versati“, indicando obbligatoriamente il “codice ufficio” e il “codice atto“

riportati nel provvedimento notificato. Il campo “anno di riferimento” è valorizzato con

l’anno in cui è stata effettuata l’indebita compensazione, nel formato “AAAA“.

In caso di utilizzo del modello F24 EP, il campo “sezione” è valorizzato con “Erario”

(valore F), e gli stessi codici tributo sono esposti in corrispondenza delle somme indicate

nella colonna “importi a debito versati”, indicando obbligatoriamente il “codice ufficio” e il

“codice atto” riportati nel provvedimento notificato. Il campo “riferimento B” è valorizzato

con l’anno in cui è stata effettuata l’indebita compensazione, nel formato “AAAA“.

Si precisa che, secondo quanto previsto dall’articolo 1, comma 422, della legge 30

dicembre 2004, n. 311, “[…] Per il pagamento delle somme dovute […] non è possibile

avvalersi della compensazione prevista dall’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio

1997, n. 241. […]”.

IL CAPO DIVISIONE

Firmato digitalmente

ALTRI APPROFONDIMENTI
Liquidazione controllata la sentenza di apertura e i suoi effetti sul debitore e sui contratti

Liquidazione controllata la sentenza di apertura e i suoi effetti sul debitore e sui contratti

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Introduzione al provvedimento del Tribunale (art. 270 CCII). Il momento culminante della fase iniziale della liquidazione controllata è rappresentato dalla decisione del tribunale. Dopo aver vagliato i documenti presentati dal...
Intuito e regole: perché l’imprenditore ha bisogno di entrambi

Intuito e regole: perché l’imprenditore ha bisogno di entrambi

Redazione AteneoWeb
Il fiuto imprenditoriale resta il motore dell'azienda, ma senza adeguati assetti organizzativi rischia di compromettere la crescita. Come trasformare il dovere previsto dall'art. 2086 c.c. in un vantaggio competitivo e...
Liquidazione controllata il ruolo cruciale dell’OCC e la fase iniziale della domanda

Liquidazione controllata il ruolo cruciale dell’OCC e la fase iniziale della domanda

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
L'accesso alla liquidazione controllata non è un salto nel buio, ma un percorso rigidamente strutturato che richiede trasparenza, completezza documentale e, soprattutto, l'ausilio di figure professionali imparziali. L'intento del legislatore,...

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.