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Risoluzione Agenzia Entrate n. 49 del 14.05.2012

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello “F24” ed “F24EP”, dell’imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle relative addizionali, nonché delle imposte di registro e di bollo sul canone di locazione relativo ai contratti aventi ad oggetto immobili ad uso abitativo e le relative pertinenze locate congiuntamente all’abitazione a seguito di assistenza fiscale – articolo 3 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23


Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello “F24” ed “F24EP”, dell’imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle relative addizionali, nonché delle imposte di registro e di bollo sul canone di locazione relativo ai contratti aventi ad oggetto immobili ad uso abitativo e le relative pertinenze locate congiuntamente all’abitazione a seguito di assistenza fiscale – articolo 3 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23
Risoluzione Agenzia Entrate n. 49 del 14.05.2012

L’articolo 3 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, detta disposizioni in materia di cedolare secca sugli affitti, prevedendo, al comma 4, che “La cedolare secca e’ versata entro il termine stabilito per il versamento dell’imposta sul reddito delle persone fisiche. …”.
In attuazione del predetto disposto normativo, con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 7 aprile 2011 sono state stabilite, tra l’altro, le modalità di versamento in acconto e a saldo della cedolare secca, per il periodo d’imposta 2011 e per i periodi successivi.
Con risoluzione del 25 maggio 2011, n. 59/E, sono stati istituiti i codici tributo per il versamento, tramite modello F24, dell’acconto e del saldo dell’imposta in parola.
Per consentire il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute per la predetta imposta a seguito di assistenza fiscale, si istituiscono i seguenti codici tributo:
– “1845” – denominato “Imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle relative addizionali, nonché delle imposte di registro e di bollo, sul canone di locazione relativo ai contratti aventi ad oggetto immobili ad uso abitativo e le relative pertinenze locate congiuntamente all’abitazione – Art. 3, D.Lgs. n. 23/2011 – ASSISTENZA FISCALE – ACCONTO”
– “1846” – denominato “Imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle relative addizionali, nonché delle imposte di registro e di bollo, sul canone di locazione relativo ai contratti aventi ad oggetto immobili ad uso abitativo e le relative pertinenze locate congiuntamente all’abitazione – Art. 3, D.Lgs. n. 23/2011 – ASSISTENZA FISCALE – SALDO”
In sede di compilazione del modello di versamento F24, i suddetti codici tributo sono esposti nella sezione “Erario” in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati” con indicazione, nel campo “rateazione/regione/prov./mese rif.” e nel campo “anno di riferimento”, del mese e dell’anno cui si riferisce la trattenuta, rispettivamente nel formato “00MM” e “AAAA”.

Per consentire il versamento, tramite modello F24EP, delle somme dovute per l’imposta in parola a seguito di assistenza fiscale, si istituiscono i seguenti codici tributo:
– “147E” – denominato “Imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle relative addizionali, nonché delle imposte di registro e di bollo, sul canone di locazione relativo ai contratti aventi ad oggetto immobili ad uso abitativo e le relative pertinenze locate congiuntamente all’abitazione – Art. 3, D.Lgs. n. 23/2011 – ASSISTENZA FISCALE – ACCONTO”;
– “148E” – denominato “Imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle relative addizionali, nonché delle imposte di registro e di bollo, sul canone di locazione relativo ai contratti aventi ad oggetto immobili ad uso abitativo e le relative pertinenze locate congiuntamente all’abitazione – Art. 3, D.Lgs. n. 23/2011 – ASSISTENZA FISCALE – SALDO”
In sede di compilazione del modello F24EP, i suddetti codici tributo sono esposti nella sezione “Erario” (valore F), con indicazione nel campo “riferimento A” e nel campo “riferimento B” del mese e dell’anno cui si riferisce la trattenuta, rispettivamente nel formato “00MM” e “AAAA”. I campi “codice” ed “estremi identificativi” non devono essere valorizzati.

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